You are here: Home Acqua L’acqua è vita quando c’è
Messaggio
  • EU e-Privacy Directive

    I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Per maggiori informazioni invitiamo a leggere l'informativa estesa.

    Privacy policy

L’acqua è vita quando c’è

acqua-maliL’acqua è vita quando c’è.
Sulla terra un miliardo e 400 milioni di persone non hanno accesso all'acqua potabile e negli ultimi
50 anni la disponibilità d’acqua è diminuita di 3/4 in Africa e di 2/3 in Asia. In Africa l'accesso all'acqua è ancora molto lontano da livelli accettabili soprattutto nei villaggi, dove solo il 40% della popolazione dispone d’acqua potabile e solo il 20% ha i servizi igienici. Secondo le stime dell'OMS (organizzazione mondiale per la sanità) ogni anno nel mondo muoiono 10 milioni di persone, (5.000.000 sono bambini), per colera, tifo, dissenteria e altre malattie dovute soprattutto alla mancanza d’acqua potabile e al conseguente consumo d’acqua insalubre. In quei paesi l'acqua è responsabile di oltre l'80% delle malattie.
La Commissione mondiale per l'acqua indica in 40 litri al giorno a persona il fabbisogno essenziale. Con circa 40 litri noi italiani facciamo la doccia, per milioni di persone è l'acqua d’intere settimane. Mentre una famiglia europea consuma in media 165 litri d'acqua al giorno, una famiglia
africana ne consuma 20 litri. In tutto il Bacino del Mediterraneo, nell'ultimo secolo si è verificata una diminuzione delle precipitazioni estive pari a circa il 20% ed in generale la quantità d’acqua sul pianeta sta diminuendo, l’acqua sta diventando un bene prezioso e quindi sempre più oggetto di speculazioni economiche, alcuni arrivano a descriverla come l’oro del 3° millennio.
Ma, in quanto fonte insostituibile per l’ecosistema, l’acqua è un bene vitale che appartiene a tutti gli abitanti della terra, l’acqua è patrimonio dell’umanità: la salute dipende da essa, l’agricoltura, l’industria e la vita domestica dipendono da essa. Non ci può essere produzione di ricchezza senza accesso all’acqua. L’acqua non può essere paragonabile a nessun’altra risorsa, non può essere oggetto di scambio di tipo lucrativo. E’ compito della società, nel suo complesso e a diversi livelli organizzativi, garantirne il diritto d’accesso senza discriminazioni di sesso, razza, religione, reddito o classe sociale.

Corsi di Italiano gratuiti

BANNER-ITAweb

Sportello Counseling

BANNER-COUNSweb

Sportello stranieri

FLYER-spor-banner

Iscriviti alla newsletter!




Acconsento al Trattamento ai sensi dell’art. 23 D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196 “Codice in materia di protezione dei dati personali

Seguici su....

facebook-icon-preview twitter-icon-circle-blue-logo-preview   YouTube-icon

Logo-MarciaMondiale-ITA 1000pxl1