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Clinica mobile, la situazione sanitaria in Mali

clinica-mobileIl Mali è tra i paesi con il più alto indice di mortalità infantile nel mondo. Come in altri paesi delle aree meno sviluppate, lo stato di salute della popolazione - evidenziato anche dalla

speranza di vita alla nascita - si caratterizza per l'alta frequenza delle malattie trasmissibili e per il tasso troppo elevato di malnutrizione, che interessa il 30% dei giovani sotto il quindicesimo anno di età.
Le infrastrutture sanitarie fanno capo agli ospedali nazionali, a quelli regionali e agli ospedali cosiddetti secondari. Ogni capoluogo di Cercle (46 in tutto a livello nazionale) è dotato di un Centro di salute, che in genere comprende un dispensario, una maternità, un servizio per l'igiene e gli affari sociali. All'interno dei Cercle, ogni "arrondissement" (281 in tutto) ha un dispensario. Il Ministero della Sanità ha in carico le infrastrutture e il personale (la cui retribuzione manifesta comunque ritardi consistenti e sistematici) sino al livello "arrondissement", mentre gli eventuali servizi nei centri di base esistenti sono a carico della comunità locale.


Finalità del progetto
Il progetto iniziale si prefiggeva di finanziare l’acquisto di una unità mobile rispondente ai bisogni sanitari dell’area descritta e alle principali patologie risolvibili con un intervento sul luogo poiché la morfologia del territorio non consente una sufficiente mobilità agli abitanti, per potersi rivolgere alle strutture ambulatoriali già attrezzate (troppo distanti per poter essere raggiunte).
La clinic mobile (unità mobile) è stata acquistata e parzialmente attrezzata per rispondere ai bisogni igienico-sanitari di cure primarie, adeguate anche alle problematiche ed alle principali patologie che si riscontrano nella regione.
Da una prima indagine e dalle informazioni fornite dai medici locali, le patologie più diffuse in Mali sono quelle relative ai disturbi/infezioni di:
vie respiratorie (tosse, bronchite, polmonite)
vie urinarie ed infezioni vaginali
apparato gastro-intestinale (gastrite, ulcera, parassitosi)
malaria
congiuntiviti
carenze varie (calcio, ferro, vitamine B, C9
L’acquisto dell’ambulanza è stato effettuato nell’estate del 2006 e a settembre 2006 è giunta in Mali.
Completate le pratiche di sdoganamento e quelle necessarie alla “mise en route” del veicolo (circa 3 mesi in tutto) è stato possibile iniziare il primo ciclo di visite nel 2007.

Documentazione degli interventi e raccolta dati
Tutti le visite sono state documentate attraverso una cartella clinica redatta per ogni singolo utente e che costituisce il riferimento sanitario utilizzato ed utilizzabile per monitorare le varie patologie nonché per quantificare e valutare il tipo di assistenza fornita.
Ciò ha consentito di poter avere un quadro delle reali maggiori problematiche, di “correggere” gli interventi predisposti e la eventuale raccolta di medicinali e materiale sanitario vario, nonché di stimare i costi relativi ai cicli di visite periodiche , valutabili in circa euro 7.000 annui. Tale costo comprende i medicinali e le spese legate al normale funzionamento della clinc-mobil.

I costi del medico sono a carico delle popolazioni locali.
Tutta l’attività di seguimento e di monitoraggio delle visite viene effettuata dai nostri volontari locali.

Obiettivi e progettualità nel medio-lungo termine
In Mali il servizio sanitario non è gratuito (in media una semplice visita da un medico di base costa circa 2 € ed i medicinali sono molto costosi. Ad esempio il trattamento di cura per la malaria costa in media 45 euro. Il costo risulta molto (troppo) elevato se comparato allo stipendio medio mensile pari ad euro 71,36. E’ proprio per questo che spesso la gente ricorre all’aiuto della medicina tradizionale o non si cura affatto.

Il nostro obiettivo nel breve e medio termine è quello di garantire una assistenza sanitaria di base continuativa gratuita adeguata e rispondente alle reali necessità della popolazione (circa 40.000 abitanti).

L’intento meno osservabile, ma altrettanto importante, è la continuità dell’intervento che l’unità mobile potrà assicurare e la regolarità della sua fruibilità. Elementi che possano dare fiducia e sicurezza alle persone e che le stesse si abituino a fare delle richieste reali e a manifestare un reale bisogno.
Si è infatti rilevato che spesso il timore che il medico non torni o sia solo saltuariamente presente, spinge le persone a rivolgersi allo stesso anche in assenza di un reale bisogno e di una accertata patologia incrementando così le incongrue e anche dannose richieste di medicinali ed enfatizzando l’aspetto questuante e petulante del rapporto con la figura sanitaria.
In questo modo, assicurando il ritorno – e regolare – del medico o dell’infermiere, si potrebbe creare quell’auspicabile rapporto di fiducia e di continuità che consentirebbe, nel tempo, di utilizzare meglio, senza “spreco” le risorse ed anche con maggior efficacia.

Costo annuale del progetto: 5.000 euro
Data di avvio del progetto in loco: settembre 2006

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